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Cosa c’è da sapere sul drone precipitato al Mondiale di Sci -VIDEO

Mettiamo in fila le informazioni disponibili sull'Apr precipitato a Madonna di Campiglio

23 dicembre 2015

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Ieri, martedì 22 dicembre, un drone è precipitato sulla pista del Mondiale di Sci a Madonna di Campiglio, sfiorando il campione austriaco Marcel Hirscher.

Un drone sfiora HirscherQuanto ha rischiato Marcel Hirscher? Un drone rischia di cascare in testa allo sciatore austriaco, che la scampa per un soffio…La Coppa del Mondo di sci è su Eurosport e www.eurosportplayer.it

Posted by Eurosport on Martedì 22 dicembre 2015

Il drone, un ottocottero, stava effettuando riprese aeree della gara, trasmessa in diretta su Eurosport e Rai. Manfred Mussner, referente ENAC per l’Alto Adige, ha detto in un’intervista che l’operatore era il trentino Dynamic Flight Camera. Era autorizzato solo per le operazioni non critiche: la sua licenza è stata infatti sospesa da ENAC.

Attualmente, non si sa cosa sia successo al drone. Alcune ipotesi parlano del freddo, che avrebbe potuto combinare un brutto scherzo alle batterie, facendo precipitare il drone di colpo al suolo.

COSA HA DETTO LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE SCI

Il giorno dopo, il 23 dicembre, la Federazione internazionale sci ha pubblicato un comunicato stampa. “Un incidente come questo non può accadere di nuovo – si legge -. La FIS e i partner del broadcasting lavoreranno insieme con tutte le parti coinvolte per stabilire cosa è successo durante l’incidente e garantire che un tale evento non accada più”.

FIAPR: “LA SICUREZZA UN FATTORE FONDAMENTALE”

Sull’accaduto è intervenuta anche la Fiapr (Federazione italiana aeromobili a pilotaggio remoto). “Fiapr ha da subito manifestato perplessità circa il fatto che le operazioni pianificate fossero compatibili con la regolamentazione in vigore nel nostro Paese – si legge nel comunicato -.
Sottolineiamo nuovamente il fatto che la sicurezza è un punto imprescindibile per tutti gli operatori professionisti, anche oltre ciò che prescrive la norma. Uno dei nostri compiti è quello di attivare ogni iniziativa utile ad avere regole che siano realmente applicabili e che sappiano coniugare concretamente le esigenze di sicurezza con le necessità operative, Insieme a questo il nostro impegno sarà costante anche per diffondere tra gli stessi operatori una vera cultura aeronautica che ha sempre tra i suoi pilastri la cultura della safety”.

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23 dicembre 2015

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commenti

  1. Pingback: Cosa c’è da sapere sul drone precipitato al Mondiale di Sci -VIDEO – Droni Italia – community

  2. marcello

    L’anno scorso ho partecipato alla manifestazione podistica della città di Vicenza, e sul viale della partenza c’era un drone che sorvolava la numerosissima folla a pochi metri di altezza, proprio in centro al viale. Ho subito pensato a quante persone avrebbe travolto se quel pesante mezzo fosse caduto.

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