News Normativa

Droni, ecco il prontuario della Polizia sulle infrazioni

Rilasciato il vademecum del ministero dell'Interno. Fino a un anno di carcere per chi vola senza autorizzazione in caso di operazione critiche

21 maggio 2015

share onShare on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+
8725078749_b8baf91344_z

Ecco le sanzioni sui droni. Il ministero dell’Interno ha infatti trasmesso alla Polizia di Stato un completo vademecum per aiutare gli agenti a valutare le eventuali infrazioni commesse con gli aeromobili a pilotaggio remoto.

prontuario

Il prontuario certifica con particolare precisione tutte le fattispecie di reato previste dal Regolamento ENAC. La mancanza di copia della polizza assicurativa può costare fino a 15mila euro di multa, mentre il volo senza autorizzazione, in caso di operazioni critiche, può portare a un anno di carcere.

VitaLowCost---Banner-per-Drone-Magazine_(368x60)

21 maggio 2015

Seguici su

commenti

  1. Ennio Longo

    Tutto è nato per un’idea meravigliosa,semplice e per rendere i nostri occhi idonei a vedere cose altrimenti depositati nella nostra fantasia,ma ora la burocrazia contamina anche questo angolo di paradiso.E’ giusto salvaguardare l’incolumita’ altrui e la privasy ed eviitare ogni abuso nell’uso di questo oggetto stupendo con larghissime possibilita’ di rendere il nostro vivere con nuove visioni,ma come al solito si esagera con assurdi divieti,molti di noi stanno ripensando all’acquisto di un drone che stanno presentando come l’ennesima complicazione per la nostra vita.

    Rispondi
  2. Paux

    Ennio Longo hai perfettamente ragione.
    Siamo in Italia, certe cose sono per pochi e devono rimanere per pochi.
    Questa è una spudorata macchinazione politica per salvaguardare alcuni operatori del settore con agganci palesemente politici. Basta guardare da chi sono finanziati i loro lavori.
    Mi sono informato sul cosa fare per essere tranquillo (il percorso ancora non è assolutamente chiaro) guidando un piccolo drone di un kg. E’ assurdo, solo di corsi vai a spendere sui 1800 euro per un drone che ne vale 400 , non considerando che puoi fare solo scampagnate. Con area critica e non critica si fanno tante pippe mentali. Per il mio piccolo drone di un kg renderei obbligatoria l’assicurazione per danni a terze persone (il mio è solo un hobby ma ho anche l’assicurazione) e l’obbligo di avvisare le forze dell’ordine che fai delle riprese, informare della tua presenza dichiarando cosa devi fare e dove devi andare. Io sono 25 anni che faccio video amatoriali per la mia città… mai retribuiti, e ora devo fermarmi davanti a questo prodigio tecnologico che apre fronti inesplorati per violazioni della privacy(??? non si riconosce mai nessuno sulle immagini in grandangolo), al massimo la denuncia del privato, se arriva, me la prendo io. Che vada un po’ regolamentato sono d’accordo, ma che si sparino sanzioni cosi esagerate con procedimenti penali altrettanto esagerati è assurdo. Chi ammazza cristiani con l’auto sotto effetto dell’alcool rischia zero a confronto di noi innocui dronisti.
    Un abbraccio a tutti e scusate per queste note un po’ contorte.

    Rispondi
    1. jack

      Vorrrei rispondere al sig. Paux.

      Caro sig. Paux, 1800 euro, forse sono ancora pochi per fare i corsi!!! se fosse per me’ triplicherei la somma.
      Le dico anche il motivo: lei dice (riporto le sue parole esatte) “Io sono 25 anni che faccio video amatoriali per la mia città… mai retribuiti, e ora devo fermarmi davanti a questo prodigio tecnologico che apre fronti inesplorati per violazioni della privacy”

      ecco, forse se si facesse retribuire e si mettesse in regola, questa sarebbe buona cosa.

      Di persone ABUSIVE e che fanno CONCORRENZA SLEALE e che LAVORANO IN NERO, in Italia ne abbondano, e quelle che Fanno GUAI, non ne parliamo.

      Le faccio notare, caro signor Paux, che un Phantom 3 della DJI manovrato da un suo collega che faceva video amatoriali senza “CORSO” senza “LICENZA” di fotovideo operatore, ha causato ad un bambino di quattro anni, “Trauma cranico con lacerazione con 18 punti e 15 giorni di ospedale”
      UN ANNO DI CARCERE E 15.000 EURO NON SONO ANCORA SUFFICIENTI PER LE PERSONE CHE CAUSANO DANNI E NON SONO IN REGOLA.

      Aggiungo e finisco;

      A Coloro che sono principianti, non solo deve essere obbligatorio un corso, ma anche un brevetto specifico, come tutti quelli che usufruiscono di velivoli ad ala fissa oppure rotante, e tessera regionale ODG di foto video operatori.

      Scusate mi presento,
      sono un Fotoreporter Professionista con anni di esperienza in zone di guerra, e sono un Elicotterista.

      Rispondi
  3. maurizio orlandi

    Ieri (30/9/2015) un imbecille ha fatto volare la sua macchinetta sul mio giardino dove fra l’altro stavano mia nipote con una sua amichetta; ho raccolto due grosse pietre da giardino e purtroppo ho mancato di poco il giocattolo idiota ma la prossima volta prenderò meglio la mira.
    Di ciò ho avvisato l’idiota in questione.
    Solo giocattoli pericolosi da dare in mano solo a persone competenti e motivate.
    Di ciò

    Rispondi
  4. Gavino Azzena

    Chiaro il concetto, l’Italia è stretta tra le maglie di tutti quei geni che per conto dello stato, fanno leggi ovviamente a tavolino, sicuramente senza nessuna conoscenza dell’argomento, idonee, a fare tranquilla cassa, ben sicuri che per tale grave infrazione si corre subito dal magistrato, pur usando disciplina e buon senso, reato molto piu grave che ammazzare famiglie intere, usando altri sistemi non volanti, cioè terra terra, come bottiglie di whisky o similari comodamente seduti in un bar o in alternativa in una discoteca con massiccia presenza di fornitori di extasy, con finale corsa in auto per misurare la capacità di guida, ovviamente alle cinque di mattina, mentre io per un voletto all’imbrunire in campagna, desolata e silenziosa, rischio incriminazione, sanzione, e segnalazioni varie di cattivo soggetto dotato di grave pericolosità, questa è l’italietta vigliacca di sempre forte con i deboli e debole con i forti.

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *